Alcuni direttori della fotografia riescono a trasformare la luce in una forma di racconto invisibile, capace di incidere l’immaginario e dare nuova vita alle emozioni sullo schermo.
In questo numero di Eki – Erotic Light, in collaborazione con D-vision movie People, abbiamo incontrato Vladan Radovic (Sarajevo,1976), che attraverso il suo lavoro sul film Diva Futura di Giulia Steigerwalt esplora un terreno affascinante e complesso: quello della luce erotica.
Non una semplice estetica sensuale, ma una ricerca su come la fotografia possa suggerire desiderio, attrazione e contraddizioni, diventando parte integrante del racconto.
Diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Radovic è oggi uno dei direttori della fotografia più stimati del panorama italiano. La sua fotografia diventa linguaggio sensoriale: un equilibrio di luci e ombre che amplifica le tensioni emotive e restituisce al pubblico tutta la forza espressiva del desiderio.